TAG / Cyber risk

Cyber Security Insurance · Metodo e trasferimento del rischio

Dal rischio digitale
alla resilienza.

Un progetto che collega sicurezza, continuità e assicurazione: parte dalla comprensione del rischio, legge la postura cyber attraverso il NIST Cybersecurity Framework 2.0 e valuta come trasferire in modo consapevole il rischio residuo.

NIST CSF 2.0 / Sei funzioni coordinate

Governodel rischio residuo
GovernanceResilienzaTrasferimento
01

La sicurezza riduce il rischio. L’assicurazione può contribuire a trasferire la parte che rimane.

Nessuna copertura sostituisce governance, controlli e preparazione.

01 / Il riferimento

Una lingua comune per decidere.

Il NIST CSF 2.0 organizza gli outcome di cybersecurity in sei funzioni connesse. È un riferimento flessibile per comprendere, valutare, prioritizzare e comunicare il rischio: non è una certificazione e non è una checklist assicurativa.

Fonte ufficiale NIST
01GV

Govern

Governare

Definire strategia, responsabilità, politiche, supervisione e criteri con cui il rischio cyber entra nelle decisioni d’impresa.

02ID

Identify

Conoscere

Comprendere asset, dati, dipendenze, fornitori, minacce e impatti per stabilire dove concentrare priorità e risorse.

03PR

Protect

Proteggere

Applicare salvaguardie appropriate: identità e accessi, protezione dei dati, formazione, piattaforme e resilienza tecnologica.

04DE

Detect

Rilevare

Individuare e analizzare anomalie ed eventi attraverso monitoraggio, segnali affidabili e processi di escalation.

05RS

Respond

Rispondere

Coordinare analisi, contenimento, comunicazioni e gestione dell’incidente quando un evento cyber viene rilevato.

06RC

Recover

Ripristinare

Riattivare capacità e servizi, comunicare il recupero e integrare quanto appreso nella pianificazione futura.

Profiles

Dallo stato attuale allo stato obiettivo.

Un profilo attuale fotografa gli outcome già raggiunti; un profilo obiettivo rende esplicito dove l’organizzazione intende arrivare. Il divario aiuta a discutere priorità, investimenti ed evidenze utili anche al percorso assicurativo.

Tiers

Quattro livelli per contestualizzare le pratiche.

1 Partial2 Risk Informed3 Repeatable4 Adaptive

I Tiers descrivono il rigore delle pratiche di governance e gestione del rischio. Non sono un voto né un requisito assicurativo universale.

02 / Cosa osserviamo

La postura cyber è un sistema.

Tecnologia, persone, processi e dipendenze esterne concorrono allo stesso profilo di rischio.

01

Governance

Ruoli, responsabilità, policy, supervisione e integrazione con la gestione complessiva del rischio.

02

Asset & dati

Sistemi, informazioni, processi e servizi davvero critici per la continuità dell’organizzazione.

03

Identità & accessi

Privilegi, autenticazione, ciclo di vita degli account e separazione delle responsabilità.

04

Continuità & backup

Copie separate, protezione, test di ripristino, dipendenze e obiettivi di continuità.

05

Monitoraggio

Capacità di vedere anomalie, correlare segnali e attivare tempestivamente una risposta.

06

Incident response

Piano, ruoli, escalation, decisioni, comunicazioni ed esercitazioni prima dell’evento.

07

Terze parti

Fornitori, servizi cloud, filiera digitale e concentrazioni che possono amplificare l’impatto.

08

Persone

Consapevolezza, formazione, simulazioni e comportamenti coerenti con il livello di esposizione.

03 / Scenari di impatto

Non partiamo dalla polizza.
Partiamo da ciò che può accadere.

Gli scenari aiutano a collegare cause tecniche, conseguenze operative e potenziali perdite economiche. La loro rilevanza varia per settore, dimensione, attività e architettura digitale.

01

Ransomware ed estorsione digitale

Cifratura, sottrazione di dati, indisponibilità dei sistemi e pressione decisionale concentrata in poche ore.

02

Violazione o divulgazione di dati

Accesso non autorizzato, esfiltrazione o perdita di informazioni con conseguenze operative, economiche e reputazionali.

03

Interruzione dei sistemi

Fermo o degrado di servizi digitali critici, anche quando la causa ha origine presso un fornitore tecnologico.

04

Frode e compromissione delle comunicazioni

Manipolazione di identità, caselle email o flussi autorizzativi finalizzata a deviare pagamenti o informazioni.

04 / Il trasferimento

Dalla resilienza al rischio residuo.

Una soluzione cyber insurance viene valutata dopo aver compreso esposizione, controlli e possibili impatti. Oggetto, limiti, franchigie, sottolimiti, esclusioni e servizi devono essere letti insieme e verificati sulla documentazione contrattuale.

01Rischio inerenteEsposizione prima dei controlli
02Controlli & resilienzaPrevenzione, rilevazione, risposta
03Rischio residuoDa accettare, mitigare o trasferire
01

Gestione dell’incidente

Possibili costi per analisi forense, contenimento, ripristino, supporto legale e comunicazione di crisi, secondo il perimetro contrattuale.

02

Danni propri e continuità

Possibili impatti economici legati a interruzione dell’attività, recupero di dati e sistemi o altri costi diretti ammissibili.

03

Responsabilità verso terzi

Possibili richieste connesse alla sicurezza della rete, alla gestione delle informazioni o ad altri obblighi rilevanti per l’organizzazione.

04

Estensioni da valutare

Frode informatica, dipendenze tecnologiche, eventi presso fornitori e ulteriori scenari possono richiedere analisi dedicate.

Le aree indicate sono esempi di analisi, non una descrizione di garanzie disponibili. Operatività e condizioni dipendono dalla soluzione selezionata e dalla verifica del singolo rischio.

05 / Evidenze e assicurabilità

Le risposte contano. Le evidenze ancora di più.

Il percorso assicurativo richiede informazioni accurate e coerenti. Questionari, colloqui e documentazione tecnica servono a descrivere il rischio in modo trasparente: controlli dichiarati, perimetro e responsabilità devono poter essere compresi e verificati.

Accesso

Autenticazione forte, privilegi e gestione degli account.

Protezione

Aggiornamenti, protezione degli endpoint e configurazioni critiche.

Recupero

Backup protetti, separati e sottoposti a test di ripristino.

Risposta

Piano di incidente, ruoli, escalation ed esercitazioni.

Filiera

Dipendenze, fornitori critici e gestione del rischio di terze parti.

06 / Il percorso TAG

Un progetto, non un questionario.

Dalla prima mappa del rischio a una struttura assicurativa da riesaminare nel tempo.

  1. 01

    Perimetro

    Definire organizzazione, attività, tecnologie, dati e servizi che rientrano nell’analisi.

  2. 02

    Profilo attuale

    Rappresentare pratiche e risultati oggi presenti attraverso le funzioni del NIST CSF 2.0.

  3. 03

    Profilo obiettivo

    Individuare gli outcome prioritari rispetto a impatti, minacce, risorse e obiettivi dell’organizzazione.

  4. 04

    Gap & priorità

    Ordinare gli interventi che possono ridurre frequenza, severità o tempo di recupero degli scenari critici.

  5. 05

    Trasferimento

    Valutare il rischio residuo e costruire un’architettura assicurativa coerente, leggibile e verificabile.

  6. 06

    Evoluzione

    Riesaminare informazioni, controlli e coperture quando cambiano tecnologie, attività o scenario di minaccia.

Il prossimo passo

Trasformiamo il rischio cyber in una decisione più chiara.

Il primo confronto definisce perimetro, priorità e informazioni necessarie. Nessun partner specifico è presupposto nel percorso.

Contatti TAGassiulisse@legalmail.it +39 06 92 929 07 +39 335 56 026 82 Lun–Sab 8:00–18:00 · Via Lusitania 4, Roma